Una sacra infusione con il Tulsi, il Basilico Santo

Pianta anche nota con il nome di “Regina delle Erbe”, il Tulsi non conosce in Occidente la fama che ha nel suo paese di maggior diffusione, l’India, dove quasi ogni famiglia coltiva la propria pianta di Ocinum Sanctum – questo il suo nome scientifico che signfica “basilico santo” – in un vaso di terracotta o in giardino. Presso gli induisti, questa pianta è considerata addirittura sacra, e associata con la sposa del dio Vishnu, Lakshmi, simbolo della bellezza e della fertilità. In effetti, da alcuni studi sulle caratteristiche benefiche della pianta, sembrerebbe proprio questo il segreto della celestiale bellezza della dea! Il tulsi infatti possiede note proprietà anti infiammatorie, il che lo rende un ottimo aiuto contro le irritazioni della pelle, dal banale rossore all’acne; il suo alto contenuto di antiossidanti, poi, aiuta a mantenere una pelle giovane e tonica e capelli luminosi e forti.

Il tulsi però non è indicato solo per la cura della bellezza: ci rivolgiamo, di nuovo, all’antico sapere indiano della medicina Ayurvedica, la quale fa uso di questa pianta per farne una bevanda curativa. Anche questa tradizione è confermata da recenti studi scientifici: sembra infatti confermata l’azione del Tulsi come battericida, il che lo rende una sorta di antibiotico naturale, in grado di aiutare a contrastare l’insorgere influenza e febbre, dovuti a virus e batteri che attaccano il nostro corpo. Il tulsi è un valido aiuto anche per ciò che normalmente si accompagna alla febbre, cioè raffreddore e tosse. Questo perchè i componenti principali del tulsi, canfene, eugenolo e cineolo, sono efficaci decongestionanti per il tratto respiratorio: perfetta per i malanni stagionali.

Ma le sorprendenti proprietà del tulsi non finiscono qui. E’ stato studiato che assumere tulsi aiuta ad abbassare la glicemia, controllare l’ipercolesterolemia, depurare il sangue e proteggere gli organi dai danni causati da una forte presenza di glucosio nell’organismo. Diabetici, sorridete: il tulsi può anche aiutare la vostra cura, agendo da antidiabetico.

Sembra anche che il tulsi sia un buon antistress, e che sia altrettanto efficace nel combattere l’emicrania da esso derivata. Ma non come fa il caffè: il tulsi ha infatti l’effetto opposto, cioè quello di distendere e rilassare il corpo, il che lo rende anche un blando sedativo naturale. Infatti, il tulsi è naturalmente privo di teina, perciò può essere assunto in qualsiasi momento della giornata: anzi, la sua azione calmante lo rende anche un buon aiuto contro l’insonnia e l’ansia.

Depurazione dell’organismo, apporto di vitamine, protezione contro lo sviluppo di cellule tumorali sono infine tutte  proprietà che si associano alle bevande che contengono antiossidanti in grande quantità: il tulsi ne è ricco, e diventa perciò una buona forma di prevenzione. Buona anche nel senso del gusto: il tulsi ha note fresche che possono ricordare il limone, ben bilanciate da un retrogusto più dolce, che si avvicina a quello della liquirizia. E’ bene far notare, però, che il gusto può variare a seconda della varietà di tulsi che si sta assumendo: ne esistono infatti tre principali tipi, Krishna tulsi, Ram tulsi e Vana tulsi, ognuna dai colori e sentori leggermente diversi.

Date tutte le numerose proprietà di questa pianta eccezionale, non sorprende che la bevanda che se ne fa venga prescritta dalla medicina tradizionale indiana un po’ come panacea per tutti i mali. Abbiamo voluto aggiungere il tulsi alla nostra offerta in negozio, per un’ alternativa al classico tè, per stimolare la vostra curiosità e perché il tulsi ha stimolato anche la nostra.  Ma come diciamo sempre, l’unico modo è provarlo: vi aspettiamo in negozio.

Tè e Cardamomo