Gen Mai Cha, il tè con il riso

Tutto parte da una leggenda: un giorno, molti secoli fa, un samurai stava sorseggiando una tazza di tè mentre studiava una strategia di battaglia. La storia narra che il suo servitore, nel portargli una ciotola di riso, ne rovesciò accidentalmente alcuni chicchi nella tazza. Il samurai si infuriò a tal punto che uccise il servitore su due piedi. Il suo nefasto malumore però fu di corta durata: dopo aver assaggiato il tè, ne apprezzò il gusto più dolce e completo e decise di chiamarlo con il nome del suo servitore, Gen Mai. Gen Mai Cha è quindi “il tè di Gen Mai”.

Per quanto ci piacciano le leggende, è più probabile che questo tè abbia conosciuto la sua origine negli strati poveri della società giapponese. Il riso tostato veniva aggiunto alle foglie di tè per “allungarlo”, abbassandone così il prezzo, anche se alcune fonti giustificano la presenza del riso con delle specifiche proprietà di conservazione. Comunque sia andata la storia, il Gen Mai Cha è un tè verde sui generis, dal gusto morbido. Il riso tostato bilancia il sapore tipicamente erbaceo del tè verde, che diventa quindi più “facile” da bere, anche per coloro che non amano particolarmente questo tipo di tè: provare per credere! Scoprirete un tè estremamente particolare, quasi dolce, in cui imperano le note maltate dei cereali.

L’infusione è veloce, e non dovrebbe superare i due minuti. La temperatura raccomandata è di massimo 80° C, per non danneggiare le delicate foglie. Si dice anche che la presenza del riso in infusione sia benefica per lo stomaco irritato, il che renderebbe il Gen Mai Cha perfetto da bere a digiuno per alleviare i dolori gastrici.

Tè e Cardamomo 🍃