Kazuo Ishiguro

L’attribuzione del Premio Nobel per la letteratura a Kazuo Ishiguro, scrittore naturalizzato inglese di origine giapponese, ci ha fatto venire un’idea bizzarra, che proprio per questo ha trovato spazio qui.

Siamo abituati a pensare al rituale del tè giapponese e al Britsh five o’clock tea come a due modi molto diversi, forse incompatibili, di vivere uno stesso momento. Ma Kazuo Ishiguro, che nei suoi romanzi intreccia elementi del Giappone e dell’Inghilterra, ci ha fatto pensare che c’è sempre un filo che collega le realtà più lontane. Eccone qualcuno.

La trascrizione più semplice per la parola “tè” in giapponese è “cha”. Sembra molto diversa da quella inglese “tea”; ma originariamente, nello slang britannico, il tè veniva chiamato proprio “char”, derivato diretto dalla parola usata in giapponese. Che, a sua volta, arriva da un unico termine cinese.

Le sale da tè, “tea rooms”, e il locale adibito alla cerimonia del tè “chashitsu” sono radicalmente diversi fra di loro, per rituale e tipo di frequentatori. Condividono però un aspetto importante: la luce soffusa, gentile, che rende l’esperienza della casa del tè un momento di tranquillità e raccoglimento, in Giappone come in Inghilterra. Per entrambi i popoli, poi, questo rituale è parte integrante della cultura… pur se vissuto in modi tanto diversi.

E infine, ricordiamo che i tè verdi così apprezzati dai giapponesi e quelli neri preferiti dagli anglosassoni, in realtà sono tutti prodotti da un’unica pianta: la Camellia Sinensis, che non conosce differenze culturali e unisce tutti gli amanti del tè di tutto il mondo davanti a una tazza fumante.

Kazuo Ishiguro è un amante di tè (e come potrebbe non esserlo!), e nei suoi libri si fa spesso riferimento al tè, sia come cerimoniale vero e proprio, sia come elemento della narrazione.

“I’ve never really liked sitting in pubs in the evening drinking ale, but I do like sitting around chatting with tea and scones”
(Non mi è mai piaciuto molto andare a bere birra nei pub la sera, ma mi piace sedermi da qualche parte a chiacchierare con tè e scones)